
La nascita di una leggenda tra officina e rally
Da Santa Maria della Versa alle prime competizioni
La storia di Mustirally è una storia autentica di passione, radicata nella vita di una famiglia e forgiata tra officina e competizioni.
Tutto nasce nell’officina di nonno Giovanni a Santa Maria della Versa, luogo di incontro per appassionati di motori e primo laboratorio di preparazione delle auto da corsa. Qui, tra chiavi inglesi, motori e racconti di gare, prende forma la passione che animerà intere generazioni.
Su queste strade e tra questi strumenti, Filippo Musti, figlio di Giovanni, inizia la sua carriera di pilota, gareggiando prima nelle gimkane e poi nei rally su vetture leggendarie come la Prinz TT, la Fiat 124 e la Fiat 131 Abarth.
Questo legame indissolubile con i motori, costruito tra colline, officina e adrenalina, diventa il cuore pulsante di Mustirally, un progetto che da artigianato si trasforma in esperienza sportiva nel mondo rally.
Un’eredità che si trasmette di generazione in generazione
Il passaggio naturale dal kart alle gare automobilistiche
Per Mustirally la passione non è mai stata solo competizione, ma una vera e propria forma di trasmissione familiare.
Fin da bambino, Matteo Musti cresce immerso nel mondo dei motori: sulle ginocchia della zia in officina, osservando papà Filippo e preparando il kart per i weekend di gara.
All’età di soli otto anni Matteo inizia a correre nei kart, dimostrando fin da subito una naturale predisposizione per la guida sportiva e la competizione. Tra pomeriggi di preparazione e week-end in pista, quella stessa passione coltivata tra officina, colline e strumenti diventa la base per un percorso di crescita che lo porterà a conseguire la patente e a debuttare nei rally su una Peugeot 106, conquistando subito risultati significativi.
Dal rally locale ai trionfi nazionali
Successi memorabili nei rally storici italiani
La carriera di Matteo non si ferma al debutto: prosegue con determinazione, sacrificio e risultati che parlano da soli.
Il pilota pavese emerge tra le figure più rappresentative dei rally storici italiani, conquistando titoli nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche e imponendosi in competizioni di altissimo livello.
Negli anni ha infatti conquistato più volte il titolo tricolore storico, con successi nel 2013 e poi ancora nel 2023, 2024 e 2025, affermandosi come uno dei principali protagonisti della disciplina.
Le sue prestazioni includono vittorie di tappa, leadership nella classifica di campionato e trionfi in rally prestigiosi come l’Historic Rally delle Vallate Aretine e il Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, dove insieme al navigatore Claudio Biglieri ha dimostrato abilità tecnica e mentale, gestendo condizioni difficili e strategie di gara sfidanti.
Questo costante impegno agonistico e la capacità di emergere in contesti storici così competitivi hanno trasformato la storia di Mustirally in un patrimonio sportivo riconosciuto, fatto di tradizione, tecnica e risultati concreti.




